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日志


12月3日

Manca poco al 2009, prepariamoci alla partenza!

 
 
CORRERE
PER QUALCUNO VUOL DIRE FATICA, ALLENAMENTO INTENSO, RISULTATO.
PER QUALCUNO VUOL DIRE OSSIGENO, ENERGIA, SFOGO.
PER QUALCUNO VUOL DIRE MUSICA, ARIA, SOLE.
PER QUALCUNO VUOL DIRE ANDARE OLTRE.
PER QUALCUNO VUOL DIRE TORNARE.
 
PER ME VUOL DIRE TUTTO QUESTO, E QUALCOSA IN PIU'.
 PER ME CORRERE VUOL DIRE VEDERE LE COSE DA UN'ALTRA PROSPETTIVA.
 
IL 2009 NON SARA' UN ANNO COME GLI ALTRI, CI VUOLE UN' ENERGIA DIVERSA, TANTE SORPRESE, MUSICA E DIVERTIMENTO,
TAPPE NUOVE PIU' COINVOLGENTI CHE MAI, INNOVAZIONE ROMPENDO GLI SCHEMI, ANDARE CONTRO LE REGOLE DEL GIOCO.
 
TENIAMO CALDI I MUSCOLI E PREPARIAMOCI ALLA PARTENZA!
 
11月18日

Parabola della formica

 
Va dalla formica, pigro, vedi le sue vie e divieni saggio.
Benchè non abbia comandante, nè ufficiale, nè governante, si prepara il cibo pure d'estate, ha raccolto le sue provviste di cibo pure alla mietitura.
Fino a quando, pigro, continuerai a giacere? Quando ti leverai dal tuo sonno?
Dormire ancora un pò, sonnecchiare ancora un pò, incrociare ancora un pò le mani nel giacere e certamente la tua povertà verrà proprio come un vagabondo e la tua indigenza come un uomo armato.
 
A causa dell'inverno il pigro non arerà, chiederà l'elemosina al tempo della raccolta, ma non ci sarà nulla.
 
Non amare il sonno, perchè tu non sia ridotto in povertà. Apri gli occhi; saziati di pane.
 
 
Proverbi  6:6-11 / 20:4 / 20:13
            
11月11日

L'estate è finita: Considerazioni

 

“L’estate sta finendo”… diceva una canzone di successo di qualche anno fa.

Ora è proprio finita, con l’equinozio che, il 23 settembre, ha sancito ufficialmente l’inizio dell’autunno.

 

Che strana stagione l’autunno; già di per sé poco gradevole per le piogge, nebbie, i primi freddi, si fa carico di tutte le difficoltà del mondo.

L’autunno caldo, scioperi, la guerra tra Russia e Georgia, l’Alitalia e tante altre tristezze che tutti conosciamo.

E già si pensa al Natale ed alla speranza di un orizzonte più sereno.

 

Ma cosa ci ha lasciato l’estate, al di là del mare, delle spiagge, delle passeggiate, delle riunioni con parenti ed amici? Solo cose brutte?

No certamente, ma come sempre “fa più rumore un albero che cade, di un bosco che cresce”. E di boschi che crescono, fra l’altro, non mi pare se ne possano contare tanti.

 

In questo mese, come scritto nel blog precedente, ricade la festa delle Forze Armate, ed a Roma presso l’Altare della Patria, vengono resi gli onori al Milite Ignoto. In questo luogo, come in quasi tutte le capitali del mondo, riposa il Soldato Ignoto e arde la fiamma che ricorda il suo sacrificio. Qui ci inchiniamo tutti, davanti alla sua memoria ed al richiamo alla pace ed alla fratellanza universale che sale da quella fiaccola.

Il ricordo va ai ragazzi di ogni regione, ceto sociale che, indossando la divisa grigio-verde, si trovarono affiancati nelle trincee sul Carso, sul Grappa, sul Piave, sui mari e nei cieli della Patria, per difendere l’unità e l’indipendenza del Paese.

 

In ricordo di questi sacrifici, l’augurio per tutti noi è che, se lacrime dovranno esserci, siano lacrime di commozione, di orgoglio, di gioia per i risultati raggiunti, con l’invito ad affrontare tutti i problemi con serenità.

 

Cammina con qualunque tempo: il grano matura con il sole e con la pioggia...

11月4日

4 Novembre: Festa delle Forze Armate

 

BOLLETTINO DELLA VITTORIA

Comando Supremo, 4 novembre 1918, ore 12


La guerra contro l'Austria-Ungheria che, sotto l'alta guida di Sua Maestà il Re, duce supremo, l'Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro sessantatre divisioni austroungariche, è finita.

La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d'Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.

L'Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.


Il capo supremo dell'esercito, il generale Diaz

10月10日

Peroni: Birra e Poesia

 

 

 
 
 
 
Il primo sorso di Peroni ghiacciata,
è una cosa mondiale!
 
 
 
 
 
La Peroni è la birra che amo,
La Peroni è tutto per me,
Negli stadi d'Italia beviamo,
la Peroni e non la Dreghèr...
 
 
Senza ombra di dubbio, la più grande invenzione nella storia dell'umanità è la birra.
Oh, certo, sicuramente anche la ruota è stata una gran bella invenzione,
ma vi assicuro che la ruota non va altrettanto bene con la pizza.
 
 
 
 
Tutti noi abbiamo bisogno di credere in qualche cosa.
Io credo che fra poco mi farò una birra.
 
 
  
 
La birra contiene sicuramente degli ormoni femminili...
infatti quando si beve molta birra non si riesce a guidare la macchina
e si dicono un sacco di cretinate...
e si è costretti a pisciare seduti!
 
 
 
 
Non bere mentre guidi. Potresti avere un sobbalzo e rovesciare la tua birra.
 
 
Quando leggo dei danni che causa il bere, smetto di leggere Henny Youngman.
 
 

La birra la bevo quando sono contento e quando sono triste.
Talvolta la bevo quando sono solo.
Quando sono in compagnia la considero obbligatoria.
La sorseggio quando non ho fame e la bevo quando ne ho.
Altrimenti non la tocco, a meno che non abbia sete.
 
 
 
 
 
Quando penso a mia moglie, effettivamente il desiderio fa alzare qualcosa in me...
Il gomito.
 
 
  
 
 
La differenza fra un cammello e un uomo?
Il cammello può lavorare una settimana senza bere.
L'uomo può bere una settimana senza lavorare.
 
 
 
 
La chiesa è vicina, ma la strada è ghiacciata;
il pub è lontano, ma camminerò con prudenza.
 
 
Esistono bionde intelligenti? Si, le birre.
 
 
La birra è spettacolare non solo perché è buona e se ne abusi ti sbronzi e ti fa dire stronzate,
ma anche perché ti fa fare certe pisciate che sembrano orgasmi.
 
 
 

10月6日

Stile di vita...

 
 
Lo stile è l'impronta di ciò che si è in ciò che si fa.
 
Voi sapete che io non adoro la nuova divinità: la massa.
 
Soltanto perchè sono molti debbono avere ragione?
 
Niente affatto!
 
Si verifica spesso l'opposto, cioè che il numero è contrario alla ragione.
 
se segui gli altri non sarai mai il primo.
 

Nell’esercito ho appreso il concetto di servizio:

fare il proprio dovere, senza chiederne una spiegazione,

essere preparati ad affrontare i pericoli,

perchè se cerchi una mano che ti aiuti nel momento del bisogno,

la trovi alla fine del tuo braccio.

 
E' destino dell'uomo troppo buono venire sfruttato dagli altri,
come è destino del buon cavallo l'essere domato per primo e
mai commettere l'errore di trattare i cani come umani, 
o loro vi tratteranno come cani.
 
Ho imparato che nella vita tutto ha un prezzo,
ma niente vale quanto un'emozione.
 
io sono così perchè rispecchio quello che ho dentro
il carattere non cambia:
le opinioni cambiano,
ma il carattere può solo svilupparsi.
 
anche se tutti, Noi no!
10月4日

Coreografia -Bari-Mantova 1-0 03/10/08

 
 
 
RIPRENDIAMOLAA!! RIPRENDIAMOLA RIPRENDIAMOLA QUESTA SERIE AAA!!!
 
03102008218
 
  
 
 
9月6日

the best of Scorpions

 
 
 
Il Meglio degli Scorpions...
 
il numero di respiri che fate in vita vostra è irrilevante.
Quello che conta sono i momenti che il respiro ve lo tolgono.
 
cominciate a sognare...
 
 
WIND OF CHANGE
   
 
 
 
LIVING FOR TOMORROW
 
   
 
 
 
SEND ME AN ANGEL
   
 
 
STILL LOVING YOU
 
   
9月5日

Chi non osa nulla, non speri in nulla

 
 
E' molto meglio osare cose straordinarie,
vincere gloriosi trionfi,
anche se screziati dall'insuccesso,
piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito
che non provano grandi gioie nè grandi dolori,
perchè vivono nel grigio e indistinto crepuscolo
che non conosce nè vittorie nè sconfitte.
7月28日

Battiti Live: Giusy Ferreri

Canosa di Puglia 27/07/2008
 
al RADIONORBA BATTITI LIVE il tormentone dell'estate 2008:
 
GIUSY FERRERI
NON TI SCORDAR MAI DI ME
 
 
 
7月15日

UN AMICO

 
 
"Il mio amico non è tornato dal campo di battaglia, Signore.
Chiedo l'autorizzazione di andare a cercarlo" disse un Soldato al suo Tenente
 
"Autorizzazione negata", rispose l'Ufficiale, "non voglio rischi
la tua vita per un uomo che probabilmente è morto".
 
Il Soldato incurante del divieto,
va, ed un ora dopo ritorna all'accampamente,
mortalmente ferito, con il cadavere del suo Amico.  
 
L'Ufficiale era furioso:"Te lo avevo detto che era morto.
Dimmi, valeva la pena andare fin là
per ritornare con un cadavere?"
 
Il Soldato moribondo rispose: "Certo che si, Signore!
Quando l'ho trovato era ancora vivo ed ha potuto dirmi:
"ero sicuro che saresti venuto".
 
"Un Amico è colui che arriva
quando tutti se ne sono andati".
6月3日

Test Intelligenza

Sei all'interno del 2% delle persone più intelligenti?
Risolvi l'indovinello e lo scoprirai.
Non vi sono trabocchetti ma solo logica.

A. Einstein scrisse questo indovinello agli inizi del '900.
Disse che il 98% della popolazione non sarebbe stata in grado di
risolverlo.


TEST

In una strada vi sono 5 case dipinte con 5 colori differenti.
In ogni casa vive una persona di differente nazionalità.
Ognuno dei padroni di casa beve una differente bevanda, fuma una
differente marca di sigarette e tiene un animaletto differente.

Domanda: A chi appartiene il pesciolino?

Indizi:

1) L'inglese vive in una casa rossa.
2) Lo svedese ha un cane.
3) Il danese beve the.
4) La casa verde è a sinistra della casa bianca.
5) Il padrone della casa verde beve caffè.
6) La persona che fuma Pall Mall ha gli uccellini.
7) Il padrone della casa gialla fuma sigarette Dunhill's.
8) L'uomo che vive nella casa centrale beve latte.
9) il norvegese vive nella prima casa.
10) L'uomo che fuma Blends vive vicino a quello che ha i gatti.
11) L'uomo che ha i cavalli vive vicino all'uomo che fuma le
dunhill's.
12) L'uomo che fuma le Blue Master beve birra.
13) Il tedesco fuma le Prince.
14) Il norvegese vive vicino alla casa blu.
15) L'uomo che fuma le Blends ha un vicino che beve acqua.

Buon divertimento!

5月28日

SEI PUGLIESE SE...

 
quando la mattina vai a far colazione al bar spendi meno di un euro!

sei pugliese quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei
fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
 
sei pugliese se quando vivi fuori, e fai colazione al bar,
ti lamenti del fatto che assieme al caffè non t'hanno portato il bicchiere
d'acqua per sciacquarti la bocca!

 
sei pugliese se quando vai a farti una pizza con gli amici, il
ristorante ti offre un giro di limoncello gratis.

 
sei pugliese se sai come si cucina Patate, riso e cozze al forno.

sei pugliese se parcheggi la macchina da un abusivo senza farti problemi.
 
sei pugliese se ti lamenti della cucina di chiunque (tranne della
tua fidanzata o almeno finché non diventa moglie)

 
sei pugliese se almeno una volta alla settimana hai una voglia
matta di mangiare pesce/gamberi/cozze.

sei pugliese se nel cibo metti quintalate di aglio, prezzemolo,
pane grattuggiato!
 
sei pugliese se ogni amico lo chiami con 'mba' prima del nome.
 
sei pugliese se tifi la tua squadra del cuore pugliese sperando che
salga a breve in serie A per fare il culo alle grandi!
 
sei pugliese se speri in un miracolo.
 
sei pugliese se cerchi lavoro e non ne trovi, e nel periodo
continui a vegetare a casa dei tuoi. 

sei pugliese se credi che la precedenza ce l'ha chi se la prende.
 
sei pugliese se pensi che i semafori siano inutili in città e che
si debba dare più fiducia ai guidatori!
 
sei pugliese se hai visitato quasi tutte le città della tua regione
 
sei pugliese se riconosci dall'odore il perido della vendemmia,
quello delle 'buttiggh' ' e della spremitura dell'olio.
 
sei pugliese se quando incontri fuori dalla Puglia un tuo
corregionale ci fai amicizia in 2 minuti e vi raccontate la propria
vita a vicenda, ricordando con nostalgia la propria città!
 
sei pugliese quando ti mangi le vocali!
 
sei pugliese quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti
viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
 
sei pugliese se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai
divertire la gente!
sei pugliese se abiti al nord e dici 'prendimi il coso' e nessuno
ti capisce!
 
sei pugliese se 'scendi il cane' o 'sali la valigia'!
 
sei pugliese se dici 'attento ancora cadi' e nessuno capisce cosa
significhi quell' 'ancora'!
 
sei pugliese se lavori a nero pure tutta la vita

sei pugliese se vai al mare a piedi.

sei pugliese se almeno una volta al giorno ti viene da cantare.
sei pugliese se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti
ustioni e spelli perché nn vedi l ora di abbronzarti subito.
 
Ma sei pugliese soprattutto quando non ti vergogni della tua terra
e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e
la buona cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della
gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!!


ORGOGLIOSI DI ESSERE PUGLIESI....

5月19日

17/05/08 GRAZIE RAGAZZI!!!!!

Lecce - Bari 1-2!!! i video di una storica giornata!!
 
Antistadio Bari: prima della partenza
 
  
 
  
  
 
Sosta stazione di servizio nel salento in vecchio stile "cheyenne"
 
   
   
 
Tangenziale: invasione del Salento
 
    
 
Rigore Bonanni
 
       
 
 Rientro in Patria
 
      
 
 
4月15日

Cori ed inni Preferiti..

CUORE BIANCOROSSO

Checco Zalone

 

 

 Nei momenti tragichi,
nelle asprità.
Noi che siamo mitichi,
Noi restiamo ancora qua.

Con il cuore impavito,
con la dignità.
Di chi ha un grande spirito
di chi ama la città.

Ma ora mai è più di un secolo,
Noi ci rivolgiamo a te:
"San Nicola fai un miracolo!,
facci vincere!"

Perché ci batte a più non posso,
questo cuore biancorosso
Forza Bari noi per sempre accanto a te.
Non si può spiegare
Biancorosso il nostro amore
Questa gente nonostante tutto c'è,
Bari alè!

Cambieremo pagina,
se ne andata via
tutta quella ruzzina
dalla bandiera mia.

Tutta un'altra musica
da domani in poi,
una squadra mitica
ci farà sognare a noi.

Noi che non ci si dimentica
il sapore che ti dà
la braciuola di domenica
se stà il Bari in Serie A.

Perché ci batte a più non posso,
questo cuore biancorosso
Forza Bari noi per sempre accanto a te.
Non si può spiegare
Biancorosso il nostro amore
Questa squadra nonostante tutto c'è
qui con me.

Non si può spiegare
Biancorosso il nostro amore
Forza Bari noi per sempre accanto a te
Bari alè!

 

http://www.youtube.com/watch?v=W7aumCA5D80

 


 

"Bari Grande Amore"

(Inno Ufficiale)


Ho dedicato la mia vita i momenti più felici ad inseguire un sogno...il mio sogno.

Quante volte mi hai deluso non importa io ci credo e vivo...il mio sogno.

(Rit) Bari Grande Amore Bari unica e sola Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola.

 Facci sognare ancora facci gridare ancora Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola,mai.

2°Str. Quanti viaggi con gli amici tanti posti sconosciuti tutti uniti e innamorati...di un sogno.

Canto sempre con orgoglio anche quando sono stanco mai nessuno può distruggere...il mio sogno.

(Rit) Bari Grande Amore Bari unica e sola
Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola

Facci sognare ancora facci gridare ancora Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola,mai.

Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola,mai!

Bari nel nostro cuore non ti lasceremo da sola,mai!

 

http://www.youtube.com/watch?v=AGgF5BvNDsY

 


 

Forza bari alè, solo e sempre tu,

forza bari alè siamo sempre accanto a te

e la curva si colora bianco rosso solo per te

ed insieme noi cantiamo in cor (2 volte)

base: you are not alone - m. jakson

http://www.youtube.com/watch?v=o8rYl6K2STc


 

Questa è la canzone dei seguaci della nord,
canta forte più che puoi canta insieme a noi..
Gireremo lo stivale per cantare bari alè
Bari alè bari alè forza Bari alè!

 

(sul motivo "topolin topolin viva topolin")

 


 

Molti da quando sei in B non ci vengono più,

ma chi ti ama davvero è sempre con te.
Forza Bari alè, non ci posso far niente

Se il mio cuore lo sai

Batte solo per te..
(ripetere varie volte)


Sul motivo "Rose rosse per te"

 


 

 Coro rivolto ai Leccesi dopo il 2-0 del Bari nel derby del 17/05/08

 

 

Lo scemo non canta più!

lo scemo non canta più!

lo scemo, lo scemo, lo scemo, lo scemo

lo scemo non canta piùùù!!

 

 

sulla sigla del Cartoon "Popeye" 

 


 

 

in A! in A! in A, in A, in AAA!!!

noi vogliamo

un presidente

che ci porti in serie A!!

in A! in A! in A, in A, in AA!....

 

 

sulla base "l'amico è"

 


 

coro del 24/05/08 Bari-Avellino

 

 

hey Avellinoooo

uuuuuu aaaaaaaaa

I wanna knooooooowwww

vi mandiamo in C!!!!

 

 

sulla base da guardare assolutamente (link in basso)

http://it.youtube.com/watch?v=sjkSfLSL5kM

 


 

 

QUANDO L’INNO S’ALZERA’
TUTTO IL MONDO ESPLODERA’
LOTTEREMO FINO ALLA MORTE
INNALZANDO I NOSTRI COLOR
E CI VIEN DAL PROFONDO DEL CUOR
ALE’ ALE’ ALE’, ALE’ ALE’ ALE’,

ALE' ALE'…ALE' BARI ALE’…


 

sulla base della Marsigliese

 

 


 

E LA CITTA’ ONORERO’
ED I COLORI DIFENDERO’
BIANCOROSSO E’
BIANCOROSSO E’
IL COLORE CHE

 PORTO DENTRO ME

 

base: Costantino Padovano - Sobabini


 

OOOO OOOO ARI-AAA ARIOO U' BAR U' BAR U' BAR
OOOO OOOO ARI-AAA ARIOO U' BAR U' BAR U' BAR
OOOO OOOO ARI-AAA ARIOO U' BAR U' BAR U' BAR
OOOO OOOO ARI-AAA ARIOO U' BAR U' BAR U' BAR OOOO....


 

ORA,TUTTA QUANTA LA CURVA
CANTERA' PER TE
BARI,DEVI VINCERE
BARI,DEVI VINCERE, ORA....

sulla base: Go west - (Pet Shop Boys)

 

http://www.youtube.com/watch?v=9G75tH2wfvQ


 


 

La Bari alè, la Bari alèè

sosteniamo sempre questi nostri colori

orgogliosi

di essere baresi

in qualunque stadio andrai

gli ultras della curva nord tu troverai

la bari alè, la bari alèè..

 

base: non sarà un'avventura (L. Battisti)

http://www.youtube.com/watch?v=atNMAhXyJ5M&feature=related

 


 

oooo ooooo oooooo ooo Bari e Salerno!

oooo ooooo oooooo ooo Bari e Salerno!

oooo ooooo oooooo ooo Bari e Salerno!

 

base: ligabue (urlando contro il cielo)

http://www.youtube.com/watch?v=PWNJvOpFOKA



 

il coro più svarionato della curva nord:

 

Lo lo lo loloooo lo lo lo lo loooooo

lo lo lo lo looooo

lo lo lo lo loooooo...

Lo lo lo loloooo lo lo lo lo looooo....

 

 

base: Don't worry, be happy:

http://www.youtube.com/watch?v=yjnvSQuv-H4

 


 

E' dal 76 che siamo qua...

lottando con onore e fedeltà...

e con mentalità...

amando la città...

 perchè del BARI noi siamo gli ultrà!!!

olè olè olè olè olà

olè olè olè olè olàà..

 




3月4日

Lo Zampo

 
Per gli zampi baresi, e anche di provincia, il sabato rappresenta il giorno in cui sfogare i loro istinti più animaleschi e per far uscire tutto il marcio che è in loro.

Il sabato infatti è il giorno in cui si va “a ballare alla ‘scoteca”. Lo zampo, oltre al gusto per la musica napoletana che occupa le prime posizioni tra le priorità della sua vita, è solito andare a ballare con gli amici “della comitiva”, cheyenne e il cognato (immancabile), per auandare qualche femmina bona, per fare qualche rissa o per devastarsi di alcool per poi chiudere la serata in bellezza abbracciati con la macchina a qualche albero.

Allo zampo basta poco per organizzarsi…: “Ou Mkè…ma sci a ballà stasà?” – “Sciamanin u frat, ke staser ng sc_kattam original!”

D’estate i posti prediletti dello zampo sono:

- Clorophilla, che lui storpia con tanto amore in “Clorofill” (“Mkè, ma sci o Clorofill stasà?”)

- Guendalina, che storpiato è fantastico…infatti voi non sentirete mai una frase del tipo “Michele andiamo al Guendalina?” Ma: “Mkè…ma sci o Guendalà?” (mettete 3 chili d’accento sulla a finale)

Oppure se è senza benzina lui opta per le autentiche zagnate locali del tipo:

- Reef: “Ou, Mkè ma sci o riiifff?” ,“No ciè, da stonn l zamb”

- Bolina, “Ou Mkè ma sci o Boliiiin?” (sempre abbondando con gli accenti sulla i)

Ma in casi disperati:

- Gorgeous: “Ou, Mkè ma sci o Gorgiùs?”, “Eeeh? Si malat e c ma sci facenn l fighettin?”, “Me sciam ca stonn l femmn bon!”, “Me uè sndì m si convint” (ovviamente non riusciranno mai ad entrare)

Prima di entrare in discoteca lo zampo si fa bello…tenta di dare il meglio di sé per tentare di conquistare più “gaggiane” possibili.

Capelli gelatinati (usando accuratamente il barattolo da 3Kg di Gomgel) e tirati indietro non possono mai mancare, camicia bianca a righe del ’76 e jeans alla terz'ultima moda sono gli indumenti principali per far colpo. Come scarpe opta per un mocassino.

Bisogna dire però che gli zampi si sono evoluti in tema di abbigliamento negli ultimi anni e spesso li vedi vestiti tipo fighettini, anche se non con gli stessi risultati. Lo zampo oramai anche se arriva con un ritardo di almeno due anni sulle ultime mode, ha abbandonato il classico bomber modello topgun, il levis a sigaretta e le Silver taroccate e magari te lo ritrovi in giacchetta con accessori delle marche più conosciute, tipo la cinta di gucci comprata dagli gnori a piazza umberto e le prada taroccate dei cinesi…Ou Mkè t piasc la cammis???Kess iè d dolc e gabbàànn!!!” (ovviamente la camicia può avere anke una ciola disegnata dietro la schiena e una manica tagliata, ma va di moda perché è di dolce e gabbana)

Appena esce di casa per incamminarsi con i compari subito viene preso di mira con frasi del tipo: “Mooooo addò da sciii uaglià”.

Fuori dalla ‘scoteca è prassi far partire quelle 5 o 6 risse perché uno della combriccola fa il filosofo guardando i glutei scultorei e tondeggianti delle ragazze e spesso esclamando: “Bella signorina…dove se ne va stasera tutta scosciata?lo sa che ha un fondoschiena apprezzabile?” che tradotto suona più o meno così “Mooookk o cul! Ou Mkè si akiamndat a chedd c ste tost?”

Finalmente si arriva all’ingresso. Ovviamente come già descritto prima spesso non li fanno entrare perché non sono luoghi adatti per ospitare zampi e simili esseri rozzi, a volte però riescono ad entrare elencando a quelli della sicurezza una lunga lista di persone…non si sa mai dovessero conoscerli...“Me p’piacer famm trasì”, “Ou, che iii so u cuggin d savinucc!”, e così via per tutta la nottata...

Entrano in disco, la musica è assordante lo zampo va subito al bar; abituato a bevande sane e genuine ordina una “freschina” o meglio conosciuta come Peroni gelata, ma ovviamente la Peroni in discoteca non la vendono mica!

Mettendo il broncio e pensando tra sè e sè, (fascn tropp l dfettus dò) decide di andarsi a fare un giro in pista dove anche li nell’insperato tentativo di accalappiare qualche femmina scoppiano quelle 2 o 3 risse con tanto di liste d’appartenenza.

E' quasi sempre scontato che il buttafuori lo accompagni gentilmente all’uscita dicendogli: 'Non venire più qua!'

Chiaramente osservato da tutti non può mica starsi zitto e replica convinto: “Ssssèèèè c va vnì chiu do!!!”.

Il sabato successivo è pronto ad elemosinare un ingresso sempre alla stessa discoteca.

2月29日

Il vero Barese

Chi è il vero barese?
Ecco 36 punti per capire chi è il vero barese!

1. Beve solo ed esclusivamente Peroni da tre quarti (e lotta contro la diffusione della Dreghèr da 33 o della Raffo tarantina)
2. Ha mangiato almeno una volta i frutti di mare sul porto (contrastando la concorrenza sleale della costa di San Giorgio): in particolare, si esibisce nel risucchio di ricci (rabbrividendo all`idea che in Giappone li credono velenosi) o taratuffi.
3: All`estero, ha gridato almeno in un ristorante la mitica frase "Giovane, spacchi due cozze"!!
4: Almeno una volta nella vita è finito in ospedale per il tifo, e gli stadi non c`entrano nulla.
5. Riconosce come sport ufficiale il Gioco della birra, anche se gli tocca fare "il sott".
6. Si riconosce dai gadgets della auto: santino di Padre Pio, sciarpa del Bari e stemma della società accanto alla targa.
7. Da `90 al `95 ha fatto almeno un abbonamento al San Nicola.
8. Ha le maglie di Igor Protti, David Platt e Joao Paulo (una o tutte e tre).
9. Se di sesso femminile, ha partecipato almeno una volta alla nottata delle zitelle nella Basilica di San Nicola.
10. Consuma abitualmente (o lo ha fatto perlomeno una volta) sgagliozze e popizze, altrimenti le vende.
11. Conosce a memoria tutte le canzoni di Toti & Tata e le trame delle loro sit com.
12: Sa tutte le battute di Solfrizzi in Selvaggi.
13. Ha visto con commossa partecipazione tutte le puntate de Le Battagliere.
14. Ha come profeta Gianni Ciardo, e scambia i suoi detti (sopra alla nonna o abbasso alla commara?) per il Bignami.
15. Ha fatto almeno un bagno a Pane e Pomodoro, contraendo in un sol colpo ebola, malaria e febbre gialla, ma soprattutto affrontando l`impresa con la stessa fermezza con cui un induista fa le abluzioni nel Gange.
16. Si esprime in un linguaggio comprensibile solo dai suoi simili: usa cadenzialmente interiezioni tipo "Moh e c
cous" , "Mataux", e sottili metafore come "Vai a rubare a San Nicola" o "Ne hai fritti di polpi".
17. Compra la Gazzetta del Mezzogiorno, ma la usa solo per foderare la cuccia del cane o la gabbia del canarino.
18. A distanza di decenni è ancora convinto che Business serva a tappezzare la macchina quando ci si infratta.
19. Usa passare la domenica mattina dilettandosi nella sacra arte dell`arricciamento del polpo.
20. Consuma periodicamente panini alla chitemmurt o chitestramurt dai panemmerda, o i panzerotti al cofano di Cosimo.
21. Riconosce come piatto nazionale le orecchiette alle cime di rapa, che consuma almeno una volta a settimana.
22. Ha assistito almeno una volta ad uno scippo a Bari vecchia.
23. E` stato sfiorato più di una volta dal pensiero di comprare un appartamento a Punta Perotti.
24. Il grado di pericolosità di un barese si racchiude in un monito: IAPR L`ECCHJ...
25. Ogni padre barese aspetta il momento giusto per dire al figlio: ti devo imbarare e ti devo perdere...
26. Se ti chiami Nicola, esistono notevoli probabilità che tu abbia origini baresi.
27. Se quando ti presenti col solito "Piacere Nicola" ti senti rispondere "Questa è la mano e questa è la ciola", allora ti trovi di fronte ad un barese.
28. Ogni cuoca barese conosce una sola certezza: La mort du pulp iè la c'podd.
29. Quando segna a calcetto, costringe la sua squadra ad esultare col trenino.
30. Conosce la Questura in quanto palazzo del piazzale dei Battiti live.
30. per il barese un po` più elevato, la Questura è il palazzo accanto al parcheggio del Piccinni.
31. Il vero barese CANOSH A SADDA`MM!
32. Se un inglese gli scrive Kiss so love me, si guarda intorno per capire chi ha fottuto le uova dell`inglese.
33. Può vantarsi di aver indossato negli anni `90 la mitica tuta acetata.
34. Parcheggia in seconda fila ANCHE con la bici.
35. Se negli anni `90 era un bambino, è cresciuto con la convinzione che esistessero davvero bambini come Cosè Cosè.
36. E` FERMAMENTE convinto che Se Parigi avesse lu màr sarebbe na piccola Bàr. E lui a Parigi non ci è mai stato.
12月19日

Gli anni '80

In ricordo dei anni ’80… Noi che abbiamo vissuto la nostra infanzia in quei mitici anni.

Per non dimenticare

 

   

Noi che ci emozionavamo per un bacio sulla guancia

Noi che si andava in cabina a telefonare  

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20.30 eravamo andati a dormire tardissimo

Noi che suonavamo i campanelli e scappavamo

Noi che, chi lasciava la frenata più lunga con la bici, era il più figo

Noi che il motorino si accendeva pedalando

Noi che le cassette se le mangiava il mangianasti,

e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava due

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su google

Noi che se la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore

Noi che il disastro di Chernobyl voleva dire che non potevi bere il latte la mattina

Noi che sapevamo che erano le 4:00 perché stava per inizia Bim Bum Bam

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo

Noi che la merenda era la girella e il billy all’arancia

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione,

e le minicicciolo nel taschino

Noi che i nostri miti erano supereroi, non froci della TV.

Noi che il computer era il Commodore 64

Noi che quando nevicava si scendeva dalla collina coi sacchetti della spazzatura

Noi che siamo ancora qui, e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo…

Noi che siamo stati queste cose, e gli altri non sanno, cosa si sono persi… questa è la nostra storia…

 

 

     

12月15日

INIZIA UN NUOVO ANNO

 

 

 

 

Manca poco all'inizio di un nuovo anno.

Mai come in questo periodo, ognuno di noi rinnova progetti e speranze.

Ci si augura un miglioramento, un cambiamento,

 per non parlare dell’augurio di vero successo per la propria attività.

Non mi sento affatto immune da queste speranze.

Tante volte ho provato questi desideri

 e tante volte mi sono chiesto che cosa ho imparato dagli anni passati.

Oggi ho capito una sola cosa:

se veramente vuoi un nuovo anno, impara ad essere tu stesso nuovo.

Perché continuando a essere e fare ciò che da sempre fai,

continuerai ad avere gli stessi risultati.

Ma che cosa vuol dire essere “nuovo”?

Significa innanzitutto ragionare diversamente rispetto a prima.

Significa cambiare orizzonte temporale per i propri progetti,

e magari al breve sostituire il lungo periodo.

Prendersi tempo per preparare una nuova base da cui ripartire.

Significa imparare a delegare quel che prima si faceva sempre da soli,

sovraccaricandosi inutilmente e inefficientemente.

Significa scegliere dei punti di riferimento per ogni singola attività,

anziché convogliare su se stessi tutte le responsabilità, gli impegni e le decisioni.

Significa anche imparare ad ascoltare, non sempre e solo parlare.

Essere nuovi significa vivere in modo diverso.

Fare le cose che prima non facevi,

vestirsi meno conforme a quanto prima eri abituato,

avere rapporti diversi, più veri, con chi ti sta attorno.

A partire da chi ti vive accanto, che può anche non chiederti mai nulla,

ma merita più di chiunque altro, perché divide la sua vita con te.

Essere “nuovi” vuol dire insomma saper vivere realmente, e non a parole,

una vita diversa.

Per chi affronterà questa sfida, impegnativa ma non impossibile,

le speranze di un nuovo anno non sono utopia.

Chi ci crede, già realizza i suoi sogni e inizia in modo nuovo l’anno.

11月23日

ESSERE ULTRAS

L’ultras è colui che ama i propri concittadini ed è fiero della terra che rappresenta. Quando è lontano da essa gli manca il respiro e una sensazione di disagio subito lo invade e si quieta solo quando incontra uno come lui che porta gli stessi suoi colori nel cuore.

Il vero ultras non è chi si veste con materiale ultras solo per far tendenza o apparire dinanzi agli altri come un duro, ma anche chi si accontenta di una maglietta semplice di colore bianco e rossa e che canta le lodi alla propria squadra senza risparmiarsi tornando a casa senza voce.

L’ultras è colui che in curva tratta gli altri come lui vorrebbe essere trattato, che non fa lo strafottente e va allo stadio per fare solo gli interessi della propria squadra e non per accendersi un cannone con gli amici non potendolo fare per strada. L'ultras anche non potendo andare in trasferta è incollato alla radiolina saltando ogni volta che il cronista alza la voce.

L'ultras non ha un nome per il mondo esterno, solo gli amici lo conoscono. L'ultras aiuta nel bisogno. L'ultras non smette di essere tale appena si toglie la sciarpetta o rientra a casa dopo una trasferta. Quando la gente guarda un ultras non lo capisce, e lui non vuole essere capito dalla gente, non dà spiegazioni sul suo modo di essere.

Ogni ultras è diverso, c'è quello che veste solo materiale ultras e della sua squadra e quello che non ha neanche una maglietta del suo gruppo. C'è quello che si muove solo col gruppo e quello che fa gruppo per se.

Gli ultras sono diversi ma li unisce l'amore per la propria squadra, la tenacia nel resistere oltre 90 minuti in piedi sotto la pioggia o al freddo, li unisce il riscaldarsi con un coro cantato a squarciagola, li unisce la passeggiata goliardica nella città avversaria, li unisce la gioia di partire per lo stadio, li unisce la mentalità.

Le cose che ci uniscono, contemporaneamente ci dividono dal mondo esterno, ci allontanano da genitori preoccupati, da zii scandalizzati, da compagni di classe impauriti e da professori disgustati.

L'ultras è l'eccezione alla regola, è l'inaspettato che ti sorprende, è la sorpresa che ti smorza il sorriso quando pensi di averla fatta franca. L'ultras è anche il braccio che ti tira sul vagone prima che si chiudano le porte. L'ultras non è violenza gratuita.

L'ultras è questo e molto altro, altri sentimenti non rinchiudibili in parole, incomprensibili alla gente comune che preferisce vivere dietro un vetro piuttosto che infrangerlo e entrare nella realtà, fredda e piovosa. 

Sempre e Solo Bari, nella speranza di una Grande Squadra per evitare il disonore di avere, un giorno, un figlio juventino, interista o milanista.. Onora la tua terra, difendine i colori.